Settimana lunga

Uno scoiattolo sotto il portico di Christian

Settimana lunga. Riunioni, viaggi, maltempo.

Il miracolo della natura s’è trasfuso in uno scoiattolo. Tornando a casa in auto, entrando nel bivio che diviene un solo vicolo – budello contorto che attraversa il villaggio – ho visto su un pilastro di granito uno scoiattolo. Non si muoveva: sembrava imbalsamato. Era rosso, robusto, l’occhio aperto e attento. Pensavo fosse uno scherzo macabro, un animale impagliato messo in bilico in mezzo alla strada: di cose del genere se ne possono vedere a Morghen come altrove.

In realtà era vivo. Immobile in alto, su una punta di pietra, tra una strada in discesa e una in salita. Così esposto si sentiva al riparo dai guai che gli umani gli avrebbero potuto procurare?

Leonia l’aveva visto prima di me: era vivo perché perdeva sangue dal naso. Piccole gocce di sangue cadevano dal naso. La coda fremeva nell’aria scossa dai motori al passo.

Chissà da dove veniva?

La mattina dopo, andando nel cunicolo a doppio senso dove ad ogni curva rischi un incidente frontale, vedo lo scoiattolo aggrapparsi al muro di sasso che si alza vicino al pilastro su cui il giorno prima s’era accucciato. Dietro il muro c’è il parco delle suore. Grandi alberi dove dormire fino alla primavera. Forse l’avevano svegliato dal letargo, i giardinieri l’avevano disturbato con le motoseghe e quello – spaventato – se n’era fuggito di soprassalto tra sogno e realtà. Forse aveva cercato la fuga oltre il muro. Forse una macchina l’aveva toccato senza ammazzarlo. Forse il guidatore – commosso – l’aveva sollevato e posto sul pilastro, in un punto in cui altri mezzi non l’avrebbero schiacciato.

E lì ha aspettato, stremato e grasso dell’ultimo grasso del letargo. Ha aspettato tutta la notte, mentre l’atmosfera scivolava dal freddo al gelo e il suo metabolismo operava per la salvezza.

Spero per lui che quanto ha consumato non gli venga a mancare e abbia energie sufficienti per salutare la primavera.

Tutto ciò lo auguro anche per me.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...