E poi perdiamo


per Luigi Tenco

 

 

 

E poi perdiamo tempo

parola dopo parola

minuto dopo minuto

ora dopo ora

un giorno dopo l’altro

senza fiato respiriamo

nello spasimo freddamente

elettrico di un frigorifero

che non raggiunge mai

la temperatura,

che non sa tenere

la sua temperatura.

 

Un giorno dopo l’altro

un’ora dopo l’altra

minuto dopo minuto

fino a quando finirà

tutto in un attimo istante

immobile come

nel film di Macario

quello con la bellezza

un amore dimenticato.

 

Un giorno dopo l’altro…

 

 

 

 

 

 

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